mercoledì 2 dicembre 2009

Celtic Frost - To Mega Therion (1985)



Tittle tracks: 
1. Innocence And Wrath (01:02)
2. The Usurper (03:27)
3. Jewel Throne (04:06)
4. Dawn Of Meggido (05:47)
5. Eternal Summer (04:31)
6. Circle Of The Tyrants (04:38)
7. (Beyond The) North Winds (03:08)
8. Fainted Eyes (05:09)
9. Tears In A Prophet's Dream (02:33)
10. Necromantical Screams (06:02)

Dati tecnici:
GENERE: Thrash Black
DURATA: 40:23
ANNO D'USCITA: 1985
ETICHETTA: Noise

Formazione:
Thomas Gabriel Warrior: Vocals, guitars
Martin Eric Ain: Bass
Stephen Priestly: Drums

Guest musicians:
Martin Eric Ain : Bass (Tracks 2, 3)
Wolf Bender : French horn (Tracks 1, 4 & 10)
Claudia-Maria Mokri : Additional vocals (Tracks 2, 6 & 10)
Horst Müller : Sound effects (Track 9)
Urs Sprenger : Sound effects (Track 9)

Official website:

Questo album apre le sperimentazioni dei Celtic Frost verso sonorità Black Metal più di largo respiro, con cori femminili, effetti, suoni rallentati e cupi, atmosfere epiche da kolossal movie, ricche di  trombe altisonanti e minacciose. Questo album contiene"The Usurper" è uno dei pezzi favoriti della band, che hanno suonato fino agli ultimi concerti in pubblico. 
Ma non è l'unico brano degno di nota, anzi, è difficile trovare un calo di qualità negli undici pezzi. "Eternal Summer" colpisce per il sound freddo e le ritmiche serrate ma lente, che richiamano parti di Norvegian Black Metal, come avverrà diversi anni più tardi. "Circle of the Tyrants" ricalca gli stessi tratti stilistici, ma propone nel corpus cemtrale una inquetnate voce che si ode in sottofondo, e nel complesso esprime un sound davvero glaciale, dai fasti epico-barbarici. "(Beyond the) North Winds" continene giri di chitarra vicini al black metal del periodo e ricorda per certi aspetti i Venom. "Tears in a Prophet's Dream" è un pezzo ambient, che riporta in mondi fantasy esplorabili solo nei migliori romanzi del genere. Sembra di essere al cospetto di entità sovrumane primitive, in una grotta abitata da spiriti maligni. Nel contesto è stupenda! "Necromantical Screams" chiude il capolavoro degnamente, con riff rallentati e dalle assonanze nordiche, la cui voce è abbellita da maligni e seducenti cori femminili. Questo è il tipico brano Black Metal degli anni '80. Credo che abbia una percorrenza d'ascolto infinita, cosi come l'intero album! Si chiude con le atmosfere epiche, i gong le trombe fastose, un sibiliò di chitarra prima del freddo buio.


Anche se vi ho parlato solo di alcuni dei pezzi, ascoltatevi l'intero "To Mega Therion", perchè se ancora non lo conoscete e amate il Black degli anni '80 e il Thrash, godrete come maiali!!! Grandissimi Celtic Frost, tra le mie bands preferite!!!

a cura di Arthur McPaul

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