mercoledì 21 ottobre 2009

ANTHRAX - Fistful of Metal (1984)



Tittle tracks:
1. Deathrider 03:10
2. Metal Thrashing Mad 02:43
3. I'm Eighteen (Alice Cooper cover) 04:02
4. Panic 04:02
5. Subjugator 04:42
6. Soldiers Of Metal 02:59
7. Death From Above 05:10
8. Anthrax 03:28
9. Across The River 01:27
10. Howling Furies03:53

Dati tecnici:
GENERE: Speed Metal
DURATA: 35:36
ANNO D'USCITA: 1984
ETICHETTA: Music for Nations

Formazione:
Neil Turbin - vocals
Dan Spitz - guitars
Scott Ian - guitars
Danny Lilker - bass
Charlie Benante - drums

Official website:
http://www.anthrax.com

Recensione:
Questa release degli Anthrax (uscita solo dopo ben 5 demo) passata alla storia per essere uno dei primi album prettamente "Speed Metal"! 
Attivi sin dal lontano 1982, erano 5 giovanissimi pazzi Newyorkesi accumunati dalla passione per quel nuovo genere musicale noto come Heavy Metal che si stava espandendo dall'Inghilterra all' America come una una macchia d'olio.
La ricetta tanto semplice quanto complicata: prendete le chitarre di Ross The Boss e di Adrian Smith, metteteci una voce devota al Dio Rob Halford, e al grande Eric Adams (ineguagliabile), un Heavy-Power con qualcosa di più con più tonalità ma soprattutto con più velocità ecco che nasce lo Speed Metal!! 

Gli Anthrax non fanno tanti complimenti, azzeccano il nome, il logo, la località di provenienza, la classe sonora, la copertina (un pugno guantato di "Cotta di Maglia" che spappola la faccia del malcapitato),e tra un concerto e l'altro riescono a farsi un nome nella "grande mela", a diventare famosi, distribuendo le loro audiocassette e i loro, ahimé introvabili vinili. 
Ragguardevole successo ci ha guadagnato anche la "Music For Nations" nata dal nulla, un autentico miracolo! Neil Turbin dove sei finito? ecco che dopo tanti bei successi arrivano i problemi, Neil sparisce dalla scena Metal, difficile da pensare per un genio vocale come lui...sorte analoga a quella di Midnight dei Crimson Glory, ma va bene, luci ed ombre dei mitici 80's...

Ma veniamo a parlare della musica e delle songs: gli Anthrax miscelano una grande carica esplosiva e tecnica in canzoni che durano al massimo 3-4 minuti, ed una sorta di innovazione, comprimere tutta la rabbia metallara, in assoli micidiali e doppia cassa fumante, oggi è difficile immaginarselo, poichè sono state rotte le barriere dell' "Umano" da batteristi e da chitarristi incredibili, che se però volessero trovare le loro origini di velocità musicale lo potrebbero fare andandosi ad ascoltare "Fistful Of Metal" o "Feel the Fire" dei sempre Americani Overkill!! "Deathrider" è la più bella la pià speed, un vero cult, un treno sparato a tutta birra, non poteva esistere una opener track migliore, ogni volta che la ascolto mi da la carica e alla fine mi commuovo...a distanza di anni è ancora un pezzo insuperabile, ma che dire anche di "Metal Thrashing Mad"? Sono tutti pezzi strepitosi, le parti più belle in tutto l'album sono da ricercare negli assoli e negli screaming altissimi di Neil! Andando avanti nell'ascolto il sound un pò si accutisce, perde di velocità ma non di tono e di freschezza, infatti verrete immersi in un turbine di puro Heavy-Speed che non può deludere nessun intenditore di buona musica; si passa da momenti di puro Heavy Metal a riprese folgoranti e ad assoli libidinosi...(non mi sfuggono dei rimandi anche ai Motorhead). Bellissima la leggendaria "Anthrax" che il gruppo continua a riproporre dal vivo anche dopo vent' anni di carriera e di split del gruppo che non finiscono mai! Come tutti concorderete, perché DOVETE concordare: un album che ha fatto la storia!

Valutazione - Intramontabile


a cura di Riccardo Noreh

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