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mercoledì 21 ottobre 2009

Possessed - Beyond The Gate (1986)











  

Tittle tracks:
1. Intro
2. The Heretic
3. Tribulation
4.March To Die
5. Phantasm
6. No Will To Live
7. Beyond The Gates
8. The Beast Of The Apocalypse
9. Seance
10. Restless Dead
11. Dog Fight

Dati tecnici:
GENERE: Thrash/Death    
ETICHETTA: Combat - U. One Flag
DURATA: 36:46
ANNO: 1986

Formazione:
Jeff Becerra: bass-vocals
Mike Torrao: guitar
Larry Lalonde: guitar
Mike Sus: drums

Official website:
http://www.geocities.com/SunsetStrip/Alley/1409/possessed/posmain.htm

Recensione:
Grandi maestri del Metal estremo, ispiratori del Death Metal e del True Norvegian Black, i Possessed sono stati una scintillante meteora nel panorama mondiale, che ha lo ha illuminato con la loro aura oscura per alcuni anni. 
Suoni taglienti come il rasoio, grazie a distorsioni metalliche e una tecnica sopraffina... erano  capaci di scandire a metronomo ritmi abbastanza vertiginosi... in un connubio di potenza, stile e grezzume prettamente Thrash.

Parlare di loro a distanza di tanti anni vuol essere soprattutto alzare la bandiera del Metal, per far capire alle nuove generazioni che senza bands come loro non c'è futuro.

L'album qui recensito è una perla di cattiveria, che chiunque deve avere nella propria collezione. Oltre alle caratteristiche già citate poc'anzi, la band mette in evidenza notevoli capacità compositive, con assoli taglienti in stile Thrash ma che mostrano un'ottima conoscenza delle scale pentatoniche e delle sperimentazioni in fatto di melodia estrema.

Anche il drumming è variegato e non lascia niente al caso, creando un accompagnamento che assomiglia spesso ai tamburi di guerra durante una battaglia! Una nota di merito anche alla copertina del vinile, semplice come un incubo di tarda notte!

Le canzoni dell'album affrontano tematiche oscure, dal satanismo all'anticristianesimo, segnale di ribellione più che di culto, verso una società che allora come oggi era falsa e ipocrita. Il cantato grezzo e possente scandisce con rabbia le liriche dei testi, con uno screaming monocorde, in puro stile Thrash/Black. Qua e là spiccano parole come "Satan" e "Die, Die"... riconoscibili anche per chi conosce poco l'inglese e magari non ha i testi a sua disposione (ora i testi li trovate in basso....). In particolare la voce mi ricorda spesso i grandi Venom e anche bands come Celtic Frost e Kreator.

Tra le songs, tutte micidiali e inconfutabilmete eccelse, spicca a mio modesto parere per violenza e stile "The Beast Of The Apocalypse" e "Phantasm", di grande atmosfera.

a cura di Arthur McPaul

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