giovedì 22 ottobre 2009

Bulldozer - IX (1988)

 









Tittle tracks:
1. IX 03:37
2. Desert ! 04:3 0
3. Ilona the Very Best02:41
4. Misogynists 03:37
5. Heaven's Jail 02:48
6. Rob Klister 02:00
7. The Derby 04:02
8. No-way 02:59
9. The Vision Never Fades 04:48


Dati tecnici:
GENERE: Thrash
DURATA: 31:02
ANNO D'USCITA: 1988
ETICHETTA: Discomagic

Formazione:
A.C. Wild - Vocals, Bass, Keyboards
Andy Panigada - Guitars
Rob "Klister" Cabrini - Drums

Official website:
http://www.geocities.com/neurodeliri/indexit.html

Recensione:
Dopo aver buttato al vento uno storico contratto con la Roadrunner, i Bulldozer cambiano batterista, sostituendo il dimissionario Don Andreas con il preciso e fulmineo "Klister". Riescono non si sa come ad ottenere un contratto discografico con la casa discografica "Discomagic", operante nel settore disco/dance, che a quanto pare aveva deciso di buttarsi nel Metal, visto soprattutto il crescente numero di vendite del genere. Nasce da queste premesse il loro album "IX", con sonorità che si spostano sotanzialmente verso il Thrash, pur mantenendo molto dell'influenza Venom e Motorhead. Questo album dei milanesi e "milanisti" Bulldozer dovrebbe essere di esempio per coloro che vorrebbero suonare questo genere. Apre il lavoro "IX (The 9th circe)" che con un tempo alla dinamite ti entra nel cuore;
subito con un chorus orecchiabile, da cantare insieme al gruppo tanto è coinvolgente, assoli bellissimi, voce incazzata come in tutto l'album. Segue "Desert" canzone molto decisa, con cori Thrash secchi e diretti e assoli sempre molto belli; song da antologia è l'ironica "Ilona The Very Best" dedicata all'indimenticabile porno diva "Cicciolina", veloce come un turbine; eccezionale è l'unica cosa che si può dire. "Misogynist" ha un chorus che sembra un inno nazionale da quanto è ben fatto e tutta la canzone non è da meno, ve lo assicuro, come non lo sono "Heaven's Jail" la corta e spietata "Rob Klister" e la cadenzata e inneggiante "The Derby" con cori da stadio, song dedicata alla squadra del cuore della band: il Milan... (l'unica pecca del gruppo...)"No Away" è un altro bel pugno nello stomaco e poco lascia se non la cenere nel suo cammino. Chiude il lavoro "The Vision Never Fades" apertura oscura e misteriosa per poi prendere potenza e lasciarci annichiliti di fronte a un lavoro che non ha paragoni quasi con nessun altro. I Bulldozer erano grandi esecutori,originali, ironici e istintivi con un intuito e una sincerità che vi lascerà a bocca aperta.

a cura di Guru



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