martedì 27 ottobre 2009

War For Thrash Metal Festival 2005


(la locandina ufficiale)


Dopo soli pochi mesi dalla nascita della nostra webzine War For Thrash, venne organizzato il primo dei due "War for Thrash Metal Festival", con sede al Country Star di Padova, locale storico per l'ostinato supporto alla scena underground nel Nord-Est Metal d'Italia.
La manifestazione che si tenne il 24 settembre 2005, ebbe un grande successo, con una partecipazione stimata di almeno 400 spettatori e una durata di ben 5 ore di spettacolo.
Tra gli ospiti della kermesse, oltre a reporter dai più illustri webmagazine metal d'Italia, ci fu persino l'eroe vivente del Black metal, Attila dei Mayhem.
Lo scopo della manifestazione fu dare lustro a bands del Metal estremo, dal Thrash al Black e rilanciare la tracollante scena underground verso nuove mete di pubblico e consensi!
I primi a salire sul palco furono i Soulpit, band padovana emergente che sfoggiaò una prestazione eccellente, suonando con cattiveria pura un granitico Death Metal che spaziava dagli "In Flames" agli Amon Amarth. Tecnici e grintosi, dopo quella serata si inposero sulla scena del Triveneto con numerosi demo e album di grande spessore.

A seguire, i Devaster, Thrash metal band padovana, fresca dall'esordio su cd con il demo "Infernal March". 40 minuti di fuoco e d'armeria pesante, con sonorità dai Destruction, ai Sodom agli Exodus. Assieme ai loro brani eseguirono stupende cover, supportati dal cantante dei Jockerhead per alcune cover dei mitici Motorhead.

La terza band, fu i Mercy Of Devil, altra novità dell'epoca novità, della scena pordenonense, che aveva offeso e umiliato tutti con il demo di esordio. Il carisma del cantante Cavalli e il sound con venature Thrash/Black fece scatenare la folta platea in poghi continui.
Dopo un'ora di devastazione, col pubblico parzialmente ubriaco e incattivito, salirono sul palco i Kautery, band padovana dedita ad un Thrash Death estremo, che aveva da poco realizzato il discusso demo "Living Crusher".
A concludere la serata, gli ospiti per eccellenza, i Martyrium, da Malta. Portavoci di un infernale e ipnotico Black Metal, a tratti sinfonici, furono la ciliegina sulla torta per un evento irripetibile, che rimarrà nella storia padovana e italiana del Metal estremo.


(Soulpit)


(Devaster)


(Mercy of Devil)


(Kautery)



(Martyrium)



(Arthur McPaul e Attila dei Mayhem)



(fans con il cantante dei Martiryum)





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